Premessa
Nel contesto di una già ampia ricostruzione storica sullo sterminio nazista, in cui ogni anno vedono la luce nuovi saggi e nuove tesi sul sistema nazista, la guerra e lo sterminio, la resistenza e la rivolta del ghetto di Varsavia trovano spesso una collocazione nei lemmi dell’ampio dizionario sull’olocausto, ma meno come capitolo e storia a sé stante. Sono poche infatti le opere monografiche, fatta eccezione per una più numerosa pubblicazione di memoriali.
Il termine, il concetto e la prassi della ghettizzazione ebraica non venne «inventato» dai nazisti ma ha origini nella liberalissima e cosmopolita Venezia del XVI secolo, quando venne stabilito che i giudei dovevano risiedere in una parte della città – el gheto novo – con accessi che venivano chiusi al tramonto e riaperti all’alba.
Shylock, il più famoso degli ebrei veneziani reclusi nel ghetto, nato dalla genialità di William Shakespeare, è la traslazione letteraria della natura umana.